sabato 19 aprile 2014

Essere "Zitelle" oggi, è una scienza matematica

<<Ciao, sono single da circa 10 anni..come?? no, no.. single per scelta!>> ed ecco che i volti intorno a te si vestono di quell'aria ammiccante e vorrebbero tanto aggiungere << si! scelta.. degli altri!!>>
Quante volte ci è capitato? non importa se sei single da mezza giornata oppure da mezzo secolo, il discorso gira sempre allo stesso modo e tutto ruota intorno al fatto che, se non sei fidanzata, ahimè sei un eterna sfigata ( che fa pure rima! sembra lo slogan di un corteo pro - coppie!)
Ho quasi 36 anni, il giro di boa ormai è bello che andato e non sono accompagnata ufficialmente da tempo immemore ( e vi prego risparmiate commenti) . La scelta è un po' mia, un po' degli altri ma la cosa importante è sicuramente esserne consapevoli.
Anni di << non sei tu, sono io!>> di << ho bisogno dei miei spazi, e tu mi opprimi>> , tutto ciò ha portato ad una deduzione ovvia, scontata ma vera: meglio soli che male accompagnati.
In diverse occasioni ho provato a cimentarmi nel ruolo della fidanzatina perfetta e sfortunatamente questa cosa ha portato conclusioni sballate da parte del pretendente che cercava la moglie casalinga:<< dai, lasciati andare! adesso puoi mostrarti per quello che sei!>> oppure << non aver paura, puoi dirmi ti amo!>> e io << stellina, come sei ingenuo!! io sono proprio così… non ci sono sorprese!!! e… ti amo non te lo dico perché non voglio dirtelo!!>>
Quindi, dopo anni di esperimenti andati male, ho capito che non bisogna cercare "qualcuno" a tutti i costi. Se vogliamo amore incondizionato e puro, ci sono gli animali domestici. Io so per certo che 1 + 1 non fa 1, ma fa due..DUE! capito? DUE identità separate, due persone con caratteristiche diverse che si incontrano e si accettano, la metà della mela è di fatto una persona intera, un algoritmo complesso che vive di vita propria e che se cambi l'ordine degli addendi.. beh.. il risultato cambia e come! 
Se usciamo con qualcuno , facciamo in modo che possa essere se stesso, non aspettiamoci grandi cose, non cerchiamo di incasellarlo e trasformarlo nel nostro lui/ lei ideale.. non lo sarà mai!!
le persone vivono di gesti, di abitudini e di cose che ti fanno stare bene, se noi cambiamo questa routine facciamo un gran casino! vi faccio un esempio: provate ad andare in un bar a chiedere un cappuccino da portar via. Il barista ha una serie di step da seguire… sempre quelli e se per caso, dico PER CASO ti viene in mente di chiedergli di mettere il cappuccino in un bicchiere di plastica invece di metterlo nella bottiglietta, accade la catastrofe.. vedi il terrore nei suoi occhi e non riesce a capire e alla fine asseconda il tuo strano desiderio ma rimane perplesso tutto il giorno.. la stessa cosa può succedere in una relazione: io dico A, tu dici B, il totale dovrebbe essere AB e non solo A o solo B perché altrimenti perdi il bello, perdi quello che ti ha fatto innamorare dell'altra persona.
La morale della favola, quindi è : I BELIEVE THAT 1 AND 1 MAKE 2 come diceva Alanis Morissette ai tempi di Ironic e I'm not a doctor. 
Così prima di etichettare una Zitella, chiediamoci se l'equazione ha funzionato, se tutti i parametri sono stati rispettati e se c'è una scienza matematica ancora da scoprire…
Happy Easter! 

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